Gli ISP che hanno accordi all'ingrosso con gli Operatori di Rete (es. FiberCop, Open Fiber, etc.) per acquistare servizi virtuali (Bitstream, altri servizi attivi equiparabili al Bitstream, servizi di mera rivendita) non affittano nessun cavo: ricevono un servizio completo e non hanno titolo di occupazione sul suolo, neanche in via mediata.
Solitamente i piccoli operatori ISP utilizzano servizi attivi (bitstream).
I servizi passivi comportano oneri maggiori: infrastrutture, apparati e gestione fisica, sono tipicamente adottati dagli operatori con una forte capillarità territoriale.
Il C.U.P. è dovuto SOLO da chi possiede e posa il cavo fisico sul suolo pubblico, o lo affitta completamente da terzi (IRU). Gli 8 ISP virtuali consegnano bit, non occupano suolo e non devono pagare il C.U.P.